lunedì 9 novembre 2015

How to get away with murder - Le regole del delitto perfetto 2x07 SPOILER

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER.


Ciao a tutti!
Vi siete ripresi dalle rivelazioni della 2x06? :D io ero appena uscita dal tunnel, ma ci sono rientrata alla grande:



I want you to die”, se possibile, è stata ancora più fantastica della puntata precedente!
Andiamo per ordine: all’inizio vediamo, con un flash-forward, Connor e Michaela mentre corrono fuori dalla residenza Hapstall, diretti non si sa dove, mentre Wes e Laurel li spiano e confabulano tra di loro; vogliono fermarli.
Wes ha in mano una pistola OMGOMGOMG.

Torniamo a quattro giorni prima (finalmenteee): i ragazzi ed Annalise hanno scoperto l’identità di Philip e cercano di analizzarne la personalità; è un ragazzo solitario, appassionato di videogames e il team deve fare di tutto per trovare un modo per trovargli un tratto sospetto e incriminarlo.
Nel frattempo il povero Nate sta sgomberando la camera della moglie in ospedale ed, essendo così fortunato, viene citato in tribunale da quella simpaticona della Sinclair per l’omicidio di Nia.
Ok, la Sinclair sta un attimino esagerando: come cavolo fa a sapere SEMPRE tutto?

Annalise corre ai ripari e ricontatta Eve la quale scopre che Nate ha somministrato alla moglie le pillole che la donna aveva chiesto ad Annalise per suicidarsi; la situazione non è per niente facile, ma Eve accetta il caso a patto che la Keating ne resti fuori.



Vogliamo parlare anche di maiunagioiaAsher? Dopo essere stato lo schiavetto della Sinclair ed esserne, sorprendentemente, uscito vivo ed illeso, ha un problemone con Bonnie: la ragazza sa dello stupro di gruppo a Trotter Lake e, visto il suo passato, non può passarci sopra facilmente.
Bonnie è su tutte le furie e Asher, oltre ad essere colpevolizzato dal padre per tutto quello che è successo, si becca anche il disprezzo di Bonnie.
Dritto in faccia.

In realtà Asher con lo stupro c’entra ben poco: mentre stava festeggiando il suo compleanno degli amici hanno portato nella camera da letto Tiffany e hanno abusato di lei; il ragazzo non aveva la minima idea di cosa stesse succedendo, ma il fatto che il padre all’epoca avesse insabbiato il caso non va sicuramente a suo favore.

Come se non avesse altro a cui pensare, Annalise prende come cliente uno stalker, Dale, accusato di aver ucciso il marito della sua amante ma almeno riesce a intravedere Emily per cercare di dissuaderla dall’accusare Nate di avere ucciso Nia: peccato che la Sinclair non voglia mollare l’osso, quindi la guerra tra le due è ancora aperta.

Diglielo Annalilse!
Laurel e Frank vengono trovati in atteggiamenti suuuper amorosi dalla Keating la quale non sembra credere molto nelle capacità della ragazza e decide di assegnarle il caso di Dale: Laurel riesce a scoprire che il marito dell’amante, Marco, era un alcolizzato e quindi avrebbe potuto suicidarsi; purtroppo questa prova non basta e la ragazza continua a cercare di risolvere il caso, aiutata da Wes ed Asher.
La ragazza scopre che Sharon, la moglie di Marco, e il suo avvocato hanno una relazione e che quindi è proprio l’avvocato che sta accusando Dale di omicidio ad aver ucciso Marco; grazie al piano di Laurel il caso è salvo. La ragazza però vuole delle spiegazioni da Annalise: la donna le dice che in realtà crede molto in lei e il fatto che spesso la ignori significa che sa di cosa è capace e che non deve preoccuparsi per lei.

Connor, invece, ha altri grilli per la testa: Frank ha chiamato Oliver a stare per aiutarli con l’indagine su Philip; il ragazzo è agitato e non vuole che il fidanzato li aiuti perché la situazione potrebbe complicarsi e diventare pericolosa e non vuole che Oliver abbia a che fare con i problemi di quella casa di pazzi. Credo sia abbastanza comprensibile: nemmeno io vorrei che il povero Oliver si immischiasse in questa situazione, ma lui è così altruista e ccccarino che gliel’ho perdonata subito.
Oliver propone di incontrare Philip per prendere il suo DNA e confrontarlo con quello trovato sulla scena del delitto dei coniugi Hapstall ma Annalise non è d'accordo e non vuole assolutamente che i ragazzi si intrufolino nella casa di un potenziale killer.


Wes, visto che il caso di Dale riguarda un suicidio, viene assegnato al caso di Nate e va a vedere l’udienza preliminare. Le cose non potrebbero andare peggio di così per Nate: il giudice decide di analizzare il sangue di Nia per controllare che non ci siano tracce di sostanze che l’abbiano uccisa, ma quello che sconvolge di più Wes è che Eve non interroga i testimoni alla sbarra; sembra che la donna abbia semplicemente gettato la spugna.
Annalise va subito ad accertarsi su cosa sia successo veramente in aula ed Eve ammette che Nate avrebbe perso in ogni caso, per questo motivo ha agito così, ma le confida di avere un piano perfetto per vincere e che lo metterà presto in atto. Il piano consiste infatti nel chiedere all’infermiera di Nia di scambiare i campioni di sangue per aiutare Nate: l’infermiera accetta e Nate vince il caso, non viene accusato di omicidio. 

Eve ed Annalise si vedono per festeggiare la vittoria di Nate e finiscono a parlare di Wes e di come lei e il ragazzo siano legati e di come la Keating stia facendo di tutto per proteggerlo; che i due abbiano sempre avuto un rapporto molto stretto si era capito, ma la dichiarazione semi velata di Annalise non me la sarei mai aspettata.
Con un'immensa semplicità, dà ad Eve la ragione di questo legame: "It's him."
E lo sguardo dolcissimo e malinconico con cui lo dice mi fa sciogliere il cuore. Immagino che per scoprire che legame abbiano dovremo aspettare ancora un po', ma per ora mi basta. Eve ovviamente sa di cosa sta parlando e ammette che Annalise è davvero una brava persona.



La vera protagonista degli ultimi 10 minuti della puntata è stata sicuramente Bonnie: Asher cerca sempre di farsi perdonare per quello che è successo a Trotter Lake, dicendole che testimonierà contro suo padre e la ragazza gli risponde con un discorso che è stato veramente bello e toccante.

"And what does Tiffany get out of that? She doesn't want to talk to you or go to court and recount all the horrible things that happened to her, and even you thinking she would shows how you still don't get this. She went to a party, and her life changed forever, and everything she does now, she works so hard to be okay, while you just get to keep on being you, oblivious and the fun guy.

I can't look at you the same anymore."

Ovviamente non stava parlando solo di Tiffany: Bonnie parla di sé stessa, di come la sua vita sia cambiata, di come abbia faticato a diventare quella che è, a stare bene per davvero.
Ma, a peggiorare il tutto, Asher si lascia scappare che Annalise gli ha parlato dell'infanzia della ragazza per convincerlo a non testimoniare.

Bonnie va su tutte le furie e raggiunge Annalise a casa: la ragazza non le perdona il fatto di aver detto ad Asher del suo passato, di aver rovinato l'unica cosa bella della sua vita, di averlo fatto solo per ferirla perché lei in realtà non sa amare nessuno, soprattutto lei.
Annalise l'accusa di essere un'ingrata, perché è solo grazie a lei che adesso non si trova in prigione.
Bonnie risponde dicendole che vorrebbe che morisse, che fosse stata lei a morire al posto di Sam.


Un altro grande protagonista è Oliver che crea un falso profilo su un sito di incontri per riuscire ad avere un appuntamento con Philip e ovviamente ci riesce. Connor è agitatissimo e non vuole che si presenti all'appuntamento, così ci va lui, tenuto d'occhio da Frank, Michaela e Laurel. Quest'ultima pensa che gli amici abbiano oltrepassato il limite e spiffera tutto ad Annalise la quale chiama arrabbiatissima Frank dicendo di tornare a casa immediatamente. Il piano salta, ma non quello di Philip: come ben sappiamo il ragazzo ha sempre tenuto sotto controllo Oliver e Connor, essendo anche lui una sottospecie di hacker, e ha seguito fin sotto casa il povero Oliver.
Il ragazzo entra in casa e viene seguito di soppiatto dal presunto killer: quando si rende conto di non essere solo in casa, è troppo tardi.
Philip si trova di fronte a lui.
E non credo abbia le migliori intenzioni.
HO PAURISSIMA PER OLIVEEEER, NON TOCCARMELO PHILIP!

Torniamo a quattro giorni dopo: Wes e Laurel rincorrono Connor e Michaela con la pistola che un tempo era di Levi e cercano di fermarli, ovunque siano diretti, ma vengono interrotti dalla cara Sinclair che cade dal balcone.
Dove vediamo Bonnie.

A sole due settimane dal mid season finale abbiamo sempre più domande!
Bonnie ha ucciso la Sinclair?
Wes ha sparato ad Annalise?
Che cosa succederà ad Oliver?
Speriamo di scoprire qualcosa in più la prossima settimana.

Alexis

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